Alban lafont

Alban Lafont

Alban Lafont nasce a Ouagadougou il 23 gennaio del 1999 in Burkina Faso. E’ uno dei tanti ragazzi delle colonie francesi che emigrati in Francia con tutta la famiglia hanno acquisito la cittadinanza e quindi la possibilità di diventare francese a tutti gli effetti. Ancor più la sua storia sorprende perché riesce a cambiare la sua vita nell’arco di pochi anni (6 per la precisione): inizia a giocare a pallone all’età di soli dieci anni, quindi tardi considerando l’esordio tra i professionisti. Ancor più strano e bello è la strada che intraprende nel mondo del pallone visto che, oltre ad essere calciatore per caso (si fa per dire), è anche un portiere adattato (siamo ironici ovviamente). Sta di fatto che inizia a giocare come attaccante e si sposta solo in seguito tra i pali. Gioca nella squadra della sua città, il Lattes, e proprio qui viene notato ed acquistato dal Tolosa FC nel 2014. La militanza nelle giovanili del tefece dura poco più per fortuna che per altro, fatto sta che da quarta scelta esordisce all’età di 16 anni 10 mesi e 5 giorni diventando il più giovane giocatore ad esordire in Ligue 1. Alban Lafont è paragonato al mitico portiere Fabien Barthez della Francia dei record, e al coetaneo Gianluigi Donnarumma. Ragazzo umile, dedito al lavoro che potrebbe, grazie alla maturazione, crescere e diventare uno dei più forti della sua generazione. In estate ha lasciato il Tolosa per accasarsi alla Fiorentina: nuova vita e nuovo campionato. La Serie A non è più il torneo di un tempo, ma è rimasto pur sempre difficile e di assoluto livello dal punto di vista tattico. Questo elemento sarà necessario a Lafont per cercare di crescere ancora. Dopo tre stagioni tra i professionisti questo è l’anno giusto per elevare le sue prestazioni. La Fiorentina ci punta molto, resta a lui adesso esplodere definitivamente.

Alban Lafont 1

Alban Lafont è un portiere quindi c’è poco da parlare delle sue posizioni in campo a parte che in questo Football Manager il ruolo dell’estremo difensore è importante anche per l’impostazione della manovra. Anche il giocatore della fiorentina infatti è impostato per poter giocare con i piedi.

Ruolo Migliore:

  • portiere (portiere-libero)

Ruolo Adattabile:

  • portiere (portiere)

 

Alban Lafont 2

Giocatore, Lafont, con ancora molti anni davanti a sé essendo un ’99. Gioca nei professionisti ormai da tre anni e i valori attuali sono dovuti a tutto questo tempo di attività. Giocatore dall’ottimo potenziale, probabilmente il migliore dietro Donnarumma.

PRO:

  • giovane età
  • buon potenziale

CONTRO:

  • per giocare online deve migliorare ancora

Alban Lafont 3

Alban Lafont è un portiere agile ed istintivo dal forte coraggio; tutti stravedono per lui. E’ alto 193 cm e pesa 77 kg. Si dovrà irrobbustire ma questo potrebbe influire anche sulla sua agilità e sugli spostamenti che un portiere di queste qualità ha innate. Tecnicamente è lontano dalla perfezione, ma sopperisce con il coraggio e una determinazione tale da renderlo comunque efficace nelle respinte. Il ruolo principale in Football Manager è ‘portiere’ (ma no?) ma può essere inserito per i più aventurosi anche come ‘portiere-libero’ viste le buone capacità con i piedi, che certamente dovrà migliorare anche nel gioco.

 

Alban Lafont 4

Parliamo quindi un po’ delle skills in Football Manager. Qualità basse ma bisogna esserne consapevoli andando ad investire in questo piccolo campioncino. Ci vorranno probabilmente anni prima di vederlo assestarsi su buoni-grandi livelli ma iniziamo da subito a vedere quelle che sono i valori migliori all’interno del gioco. Uno contro uno e uscite per esempio si attestano già sui 14, mentre riflessi ha un buon 15. Dovrà migliorare in autorità in area e comunicazione, nonché in controllo di palla e rinvii (se non vorrà prendere goal da un suo rilancio uscito male). Qualità mentali, come sempre basse per i giocatori di questa età, con determinazione (15) una spanna sopra tutte. Storciamo un poco il naso nel vedere invece agilità solamente a 12 mentre equilibrio (14) e massima elevazione (17) sono già a buon punto ed in linea con la realtà. Giocatore da formare, lo ripetiamo, ma siamo certi che chiunque abbia una vista che va oltre il presente deve ritenersi soddfisfatto di averlo preso in quanto il giocatore vale e il futuro non è poi così tanto lontano.

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