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Lewis Cook

Lewis Cook nasce a York il 3 febbraio 1997 ed ha passato gran parte delle giovanili con la società del Leeds United militante nella Championship inglese. Acquistato nel 2016 dal Bournemouth per 7 milioni questo è il suo secondo anno tra i grandi della Premier e sembra aver acquisito fiducia e costanza che lo hanno caratterizzato in tutti i campionati under fino alla vittoria, con la fascia di capitano, della Coppa del Mondo under 20 con l’Inghilterra. Nella prima stagione di Premier League ha giocato solo sei partite di cui quattro da titolare e tutte nelle ultime gare di campionato. L’anno successivo, il 2017-18, le partite diventano 29 con prestazioni di livello e registando anche due assist. Giocatore versatile a cui piace giocare la palla e dettare il ritmo dell’azione. Sebbene, come ogni inglese, non si tiri indietro nei contrasti, la sua forza è il palleggio e la ricerca del gioco corale. Un metronomo di centrocampo entrato nella lista di numerosi club inglesi in estate, ma con nessuna offerta concreta alla società detentrice del suo cartellino. Il Bournemouth in questa stagione sta mantenendo prestazioni elevate con alcuni giocatori sugli scudi. Cook è uno di questi ma la sfortuna ha avuto la meglio: rottura del legamento crociato e stagione praticametne finita a dicembre dopo appena 13 partite giocate. Un vero peccato per il classe ’97. Tutti sperano di un suo ritorno ad alti livelli visto la conferma nella stagione 2018-19 di quanto visto l’anno passato.

Lewis Cook 1

Lewis Cook ha mantenuto le posizioni che gli erano state assegnate in Football Manager 2018 con qualche variazione per quanto riguarda i ruoli importnanti.

Ruolo Migliore:

  • centrocampista centrale (centrocampista di quantità)
  • centrocampista centrale (regista arretrato)
  • centrocampista centrale (regista avanzato)
  • mediano (regista arretrato)

Ruolo Adattabile:

  • mediano (secondo mediano)
  • mediano (incontrista)
  • mediano (regista)
  • centrocampista centrale (mezzala)
  • centrocampista centrale
  • centrocampista centrale (carrilero)
  • centrocampista centrale (incontrista)

 

Lewis Cook 2

Probabilmente l’infortunio ha condizionato l’aumento dei valori che sono rimasti gli stessi dell’anno precedente. Unici incrementi per quanto riguarda contrasti, passaggi, carisma, visione di gioco e forza. Nel complesso un giocatore molto buono che può rendersi utile in diverse tipologie di gioco.

PRO:

  • potenziale enorme
  • buone skills
  • versatile centrocampista

CONTRO:

  • qualità tecniche mediamente basse

Lewis Cook 3

Lewis Cook è alto 176 cm e il colpo di testa, come la forza fisica, non è uno dei suoi punti di forza. Lo vediamo invece stazionare per la maggior parte del tempo tra la difesa e la trequarti avversaria, limitandosi a far girare la palla da regista senza effettuare incursioni centrali alla ricerca dello spazio e della verticalità. Dicevamo quindi della sua pulizia e semplicità nel gioco, senza mai strafare ma diventando cardine fondamentale della squadra nel possesso. In Football Manager può ricoprire molte posizioni: dalla ‘Mezzala’ al ‘Regista arretrato’ e anche il più estremizzato ‘Regista’ puro. Molto buono sia come centrocampista che come mediano, per chi vuole un raccordo tra la linea dei difensori e quella dei centrocampisti. All’occorrenza può diventare utile anche come ‘Regista avanzato’ sopratutte per quella caratteristica ‘Corre per vie centrali’ che lo rende un buon incursore.

 

Lewis Cook 4

Le skills di Lewis Cook sono al momento buone ma fanno ancora storcere il naso quei valori, fin troppo bassi, sul lato tecnico. Di primo impatto sembra mostrare doti importanti già attualmente ma se si va più a fondo si nota una certa mediocrità per quasi tutte le skills. Per quanto riguarda la carriera se ne può far buon uso già adesso, considerando il suo potenziale, così facendo potrebbe diventare già un ottimo elemento entro fine stagione. Le sue qualità tecniche non sono ancora rese al massimo in questo FM, forse si ha ancora l’impressione di un giocatore buono ma con ancora tanti limiti da non permettergli dei valori più alti, almeno nelle aree a lui più congeniali. Chissà se con il passaggio in una big riuscirà a farsi togliere questo velo di mediocrità eccessiva. Staremo a vedere.

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