Nicolò Barella

Nicolò Barella

Nicolò Barella nasce a Cagliari nel 1997. Cagliaritano doc è cresciuto con l’esempio di uno dei più grandi giocatori della società sarda, Daniele Conti, e nonostate le differenze tecniche e fisiche rispecchia sul campo gli atteggiamenti del centrocampista romano. Barella, votato per due anni consecutivi come ‘miglior giocatore italiano classe ’97’, ha nelle sue qualità aggressività e grande corsa che lo vedono volteggiare per tutto il campo sia in fase difensiva che in quella offensiva. Nella stagione 2017-18 è riuscito a rimanere in Serie A con il suo Cagliari e in estate molte squadre hanno provado a prelevarlo senza successo. Nicolò Barella è la continuità sarda, nell’unica squadra della Sardegna a solcare i campi del massimo campionato italiano. E’ al suo terzo anno d professionismo e la sua maturazione calcistica prosegue in maniera costante, facendo vedere quello che di buono aveva già mostrato nella passata stagione. Ha esordito anche in Nazionale maggiore, aiutato da questo nuovo ciclo targato Roberto Mancini, che gli sta donando minuti e visibilità internazionale. Impossibile per lui resistere ancora a lungo alle avanche di Juventus, Inter e Roma che lo vorrebbero nel loro centrocampo. Il Cagliari al momento se lo coccola: capitano e leader con 12 apparizione ed un goal, mai assente da inizio campionato.

Nicolò Barella 1

Nicolò Barella nel virtuale è un giocatore con enorme potenziale ma ancora con molti limiti nelle caratteristiche. Nel centrocampo può essere utilizzato in ogni ruolo, ma è solamente nella posizione centrale che può fare la differenza: unica pecca di un giocatore totale.

Ruolo Migliore:

  • centrocampista centrale (centrocampista di quantità)
  • centrocampista centrale (regista arretrato)

Ruolo Adattabile:

  • centrocampista centrale (mezzala)
  • centrocampista centrale (regista avanzato)
  • centrocampista centrale
  • centrocampista centrale (incontrista)
  • centrocampista centrale (carrilero)
  • centrocampista centrale (regista mobile)
 

Nicolò Barella 2

Si evince dalla immagine la crescita rispetto a Football Manager 2018 ma questo ancora non basta per renderlo a tutti gli effetti un giocatore importante per l’online. Chi se lo ritrova a disposizione però ha tra le mani un futuro crack del gioco, considerando età e potenziale del giocatore.

PRO:

  • cresciuto molto in questo anno
  • potenziale importante

CONTRO:

  • caratteristiche ancora basse
  • ouò giocare solo in una posizione

Nicolò Barella 3

Alto un 1.72 per 68 kg non sembrerebbe uno di quei giocatori che fanno della fisicità e della grinta la loro arma migliore; ma effettivamente è così. Appena 20 anni e già due campionati di Serie A alle spalle, predilige giocare come mezzala destra ma si sposta, letteralmente, per tutto il campo alla ricerca di spazi da coprire e zone dove poter intercettare palloni filtranti. Dotato già di grande carisma e un temperamento da veterano è un vero e proprio riferimento per compagni e allenatore. A Cagliari il suo miglior esempio da bambino è stato Daniele Conti, ma nel calcio moderno potrebbe essere paragonato ad una vecchia conoscenza dei sardi: Radja Nainggolan.

 

Nicolò Barella 4

I valori in football manager sono ancora bassi ma mediamente alti e rispecchiano la sua duttilità in campo. Delle migliori qualità troviamo i passaggi, calci piazzati e il controllo palla (14). Migliorerà in tecnica e contrasti ma difficilmente crescerà fortemente nei fondamentali tecnici. Qualità fisiche già buone (14) troviamo velocità, resistenza, integrità fisica e agilità tra le più alte nella categoria. Qualità mentali ancora da sviluppare su FM 18 ed è proprio qui che farà un bel salto nei prossimi anni. Skills come coraggio, concentrazione, intuito, impegno, senza palla, sono tutti valori ancora bassi ma che nella realtà troviamo già ben formati per il talentino cagliaritano. Non ci resta a questo punto che aspettare e vedere.

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