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Weston McKennie

Weston McKennie nasce a Little Elm, in Texas, il 28 agosto 1998. E’ uno dei grandi talenti del calcio americano dell’ultima generazione, emigrato in Europa per limare il suo talento già di per se cristallino. Inizia a giocare a pallone proprio in Germania, dai 6 ai 9 anni, mentre il padre militare era di istanza nella vicina base aerea di Ramstein. Qui entra nel settore giovanile dell’ FC Phonix Otterbach.

"La Germania è stata il punto di partenza: non avevo mai saputo che il calcio fosse uno sport prima di allora. Ho attraversato la strada per giocare con mio fratello ed è allora che ho incontrato il mio primo allenatore."
Weston Mckennie

Rientra successivamente negli Stati Uniti qualche anno più tardi e continua a giocare a calcio nei FC Dallas, rifiutando una borsa di studio all’università della Virginia e un contratto da professionista proprio nei Dallas: il suo posto era già destinato allo Schalke 04 e al calcio tedesco mai dimenticato.

"Non è stato facile per me lasciare l'FC Dallas. Ma devi pensare, guardarmi tra 10 anni e avere il rimpianto di essere andato in Europa. Se da bambino vai in MLS e poi cerchi di venire in Europa, potresti non essere pronto per il salto."
Weston Mckennie

Dopo neanche un anno di apprendistato nell’under-19 dei biancoblu viene portato da Domenico Tedesco in prima squadra, dove esordisce in Bundesliga il 20 maggio 2017 a neanche 18 anni. Il suo carattere allegro e spensierato, unito ad un temperamento importante in campo, lo fanno ben volere da tutti i compagni di squadra e anche il tecnico ne rimane impressionato. Nella stagione 2017-18 parte titolare giocando ben 25 partite totali tra campionato e coppa senza mai trovare la via della rete. E’ molto importante però per la squadra. Corre e recupera palloni, si propone, gioca ovunque in campo, e solo un infortunio a metà gennaio ne blocca la continua crescita. Quest’anno ha iniziato al meglio la stagione collezionando 6 presenze ed un goal in Bundesliga, e segnando un goal fondamentale nella partita contro il Lokomotiv Mosca di Champions League. La stagione di Weston Mckennie e dello Schalke 04 però è falcidiata di sconfitte e delusioni dopo il secondo posto della passata stagione. Il campo ha decretato la scarsa qualità della rosa, oppure la mancanza di fiducia con il tecnico, Domenico Tedesco, che non ha saputo impostare al meglio una squadra giovane e piena di talento.

"Quest'anno è meglio per me capire dove sono e qual è il mio ruolo".
Weston Mckennie

In questo inizio di 2019-20 il club ha deciso di chiamare in panchina David Wagner e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: costantemente in zona Europa e giocatori ritrovati. Anche lo stesso Mckennie è rinato e sta proseguendo nella maturazione del suo gioco. I tifosi sono entusiasti. E’ un calciatore che fa innamorare il pubblico per lo spirito combattivo e la voglia di entrare costantemente su ogni pallone. E’ anche capitano della nazionale statunitense, ma ancora non ha un ruolo ben definito in campo. Come lui stesso spiega è molto importante trovare continuità in una posizione ben definita. Nonostante questo la sua duttilità è importante per lo Schalke e quest’anno ha giocato anche da centrale difensivo. L’importante a questo punto è capire quanto ancora può crescere, e se possa prima o poi lasciare Geisenkirken per un club di caratura superiore, facendo così il salto definitivo.

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